Prima volta?

ATTENZIONE! Se vuoi crescere sei nel posto sbagliato!

cerchio-vitaHo sempre provato una certa riluttanza nei confronti del termine “Crescita personale” o “Sviluppo personale”.

No, non sono afflitto dalla sindrome di Peter Pan e non mi oppongono nemmeno all’idea di diventare vecchio e saggio come Gandalf o Albus Silente, ma trovo semplicemente fuorviante l’espressione “Crescita personale”.

“Come dei grandi alberi generano dei piccoli semi, così dei piccoli semi generano grandi alberi”.

Perché?

Perché spesso chi intraprende un percorso di cosiddetta “Crescita personale” deve necessariamente far decrescere certi suoi aspetti, ad esempio la propria autostima – perché esiste anche il problema dell’iper-autostima, ovvero di un eccesso di autostima che diviene arroganza o presunzione – o far decrescere il proprio ego perché è in uno stato ipertrofico, che è di grosso ostacolo per colui che vuole avere delle relazioni più empatiche, basate sull’ascolto attivo e una reale comunicazione.

[twittmyphrase url=”http://goo.gl/viBFjk” mention=”AnalogaMente “]”Un grande errore è quello di credersi di più di ciò che si è e stimarsi meno di quel che si vale.” J.W.Goethe[/twittmyphrase]

Cosa sono l’iper-autostima e l’ego ipertrofico?

Ok, parlo potabile. L’ego ipertrofico è un ego troppo cresciuto. Ne girano troppi di supereroi, eletti, allucinati (e non visionari) e portatori di verità al giorno d’oggi in questo ambito e in altri ambiti affini. Alcuni sono dotati di un bel costume e sembrano davvero avere superpoteri, ma fa parte del business marketing che c’è dietro a questa macchina della cosiddetta “Crescita personale”, e dietro a qualsiasi sistema nato per fare soldi o acquisire notorietà.

Non c’è niente di male nel fare della “Crescita personale” un lavoro, un sistema per vivere, ma ciò che trovo sbagliato è sostituire il valore del lavoro con il successo o il risultato a qualsiasi costo, a costo anche di venderti la mamma, la nonna o la tua reputazione.

Come affermava il poeta Khalil Gibran: Il lavoro è amore rivelato.

Ma ci sono tante persone che “amano” troppo il proprio lavoro per un unico scopo, il denaro, o per strappare qualche applauso. Tante altre, invece, che “amano” troppo poco il proprio lavoro e lo fanno soltanto perché gli garantisce la sopravvivenza, convinti di non avere altra scelta.

[twittmyphrase url=”http://goo.gl/viBFjk” mention=”AnalogaMente “]”Se non potete lavorare con amore, ma esso vi ripugna, lasciatelo, meglio è sedere alla porta del tempio per ricevere elemosine da chi lavora con gioia. Poiché se fate il pane indifferenti, questo pane sarà amaro e non potrà sfamare l’uomo.” Khalil Gibran[/twittmyphrase]

Io invece ho trovato la via di mezzo, la via del non-eccesso: questo lavoro lo amo PUNTO. Non lo faccio per sopravvivere o perché sono ossessionato dal successo, lo faccio perché mi fa sentire vivo. Faccio ciò per cui sono nato.

Educa e Migliora te stesso

Per questo motivo le due parole “Crescita” e “Sviluppo” personale le ho opportunamente sostituite con altre due parole secondo me più confacenti a questo campo: Educare e Migliorare. Due parole analoghe, simili alle altre ma non uguali.

Ora forse ti è anche più chiaro perché questo blog si chiama AnalogaMente.

Ho imparato che soltanto con una mente che sa discernere l’analogo dall’uguale può fare la differenza nella vita… ce ne sono molti altri di motivi che scoprirai se deciderai di seguirmi nel mio viaggio verso l’infinito e oltre.

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AnalogaMente in ultima analisi è un blog sul come Auto-Educare se stessi. Educazione, infatti, deriva dal latino educêre, ovvero tirar fuori le virtù, le capacità e le abilità insite in ognuno di noi. Citando il poeta americano Douglas Malloch, sii il meglio di qualunque cosa tu sia, ma per farlo dovrai prima disimparare e imparare nuovamente cose di te stesso che finora hai dato per scontate.

Non pensare, quindi, di avere vita facile con me eh? Non puoi tirar fuori nulla di buono se prima non ti svuoti di tutte le convinzioni e credenze errate che hai di te stesso e del mondo.

Con me si viaggia leggeri, con pochissimo bagaglio. È sufficiente credere in te stesso, imparare a stare sulle tue gambe, non avrai bisogno di stampelle o bastoni a cui aggrapparti per incamminarti in questo nuovo entusiasmante viaggio alla scoperta di te stesso e del tuo incredibile potenziale.

E poi rifletti: se hai un bicchiere sporco anche se ci metti acqua pura all’intero berrai sempre acqua sporca, no? Dì la verità non ci avevi mai pensato eh?

Quindi, se pensi di essere un santo o una persona perbene e che tutto ti è dovuto sei proprio nel posto sbagliato, idem se pensi che sei un grande peccatore o sei vittima di un destino crudele e baro è meglio che passi ad altro, conosco bene quelle che io chiamo oscillazioni uallifere. Approfondiremo meglio in seguito cosa intendo con questa espressione.

Per ora ti basti sapere che ci sono due modi uguali ed opposti per non combinare nulla nella vita: giudicare gli altri e giudicare te stesso. Così come ci sono due atteggiamenti uguali ed opposti da riconoscere e raddrizzare: l’inerzia o apatia mentale da una parte e l’iperattivismo mentale dall’altra.

Io cercherò di aiutarti offrendoti metodi e strumenti coscienziali per non oscillare e ritrovare finalmente il tuo equilibrio mentale.

Due efficaci strumenti per ritrovare il tuo equilibrio

Ho creato due strumenti che ti aiuteranno a vedere la via dell’equilibrio, e a tollerare la frustrazione del giudizio e degli ostacoli che ti si presenteranno nella vita e di come acquisire l’abilità di risposta per fronteggiare con efficacia e astuzia tutte le sfide che essa ti porrà dinanzi.

Dante, ad esempio, nel suo viaggio passò prima per lo scherno dell’Inferno, attraversò l’apatia del Purgatorio “a muso duro”, per poi infine giungere al Paradiso del sorriso e dell’autorealizzazione.

funambolo-cuore-testaIl primo tool l’ho chiamato Thin line, grazie al quale diventerai un vero funambolo della mente.

Il secondo tool invece l’ho chiamato TF e grazie a questo metodo imparerai la sottile arte della flessibilità e della resistenza mentale.

Non esistono metodi magici per ottenere subito dei risultati, ma esistono dei metodi che subito puoi utilizzare che rendono la tua vita magica.

Come avrai notato non amo formalismi e il mio parlar male degli altri non è per sminuirli e innalzare me, che è una strategia di marketing molto in voga al giorno d’oggi, ma è solo per metterti in guardia, per mostrarti il lato oscuro della forza, che si cela nei due estremi opposti, che apparentemente sembrano diversi, mentre sono simili, ANALOGHI, ma al negativo.

Io non offro palliativi, non ho la bacchetta magica di Harry Potter, e non mi chiamo Ambrogio, (ricordi il personaggio della pubblicità dei Ferrero Rocher?) quindi, se hai voglia di qualcosa di buono puoi anche comprarti una scatola di cioccolatini, ma come amava ricordare la mamma di Forrest Gump: “non sai mai quello che ti capita“.

Allora, forse è meglio farteli da solo i tuoi cioccolatini, perché?

    • Sai cosa mangi
    • Non avrai brutte sorprese
    • Scoprirai quante risorse hai dentro di te. (Magari, scoprirai di essere un grande cioccolatiere)

Se vorrai sarò il tuo personale chauffeur o al massimo da maggiordomo in questo tuo percorso, ma stai tranquillo non ucciderò nessuno con il candelabro nella sala da pranzo.

In questo blog, che sto educando per bene, troverai sempre nuovi articoli, guide gratuite e tra qualche mese un manuale completo sul mio metodo, frutto di un’esperienza ventennale che ti aiuterà a utilizzare al meglio non solo le tue energie positive – quando ad esempio sono in eccesso o vengono utilizzare per opporsi o nascondere quelle negative – ma ti aiuterà a trasformare e convogliare nei giusti canali quelle negative come supporto e rafforzamento di quelle positive.

Usare l’energia delle emozioni negative

AnalogaMente è il primo blog dove si parla senza indugi del potere insito delle nostre emozioni negative, dei nostri difetti e vizi, del nostro essere un niente, uno zero, un signor Nessuno, un fallito di successo, una immacolata distrazione di Dio.

Con me non si cresce, e non si butta nulla di te, ma tutto si riutilizza. Sono un ecologista della mente. Basta differenziare le tue energie e metterle nei giusti contenitori, nel giusto posto. Il male è solo un bene messo nel luogo e nel tempo sbagliato.

Quindi, la prossima volta stai attento a non confondere la plastica con il vetro. Sono analoghi ma non uguali.

[twittmyphrase url=”http://goo.gl/viBFjk” mention=”AnalogaMente “]”Una buona azione è sempre basata su un’azione che era buona un tempo ma è malvagia se vi persiste in circostanze mutate.” John Dewey[/twittmyphrase]

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